Matera

12.2017 Luoghi

Molti anni fa, quando le grotte fungevano ancora da abitazioni umili e malconce, il viaggiatore che si affacciava a Matera per la prima volta, per affari o per studio, era spesso raggiunto e attorniato da sciami di bambini che, con calzoncini di tela rattoppata, una parlata dialettale e gli occhi colmi di speranze, si proponevano di guidarlo tra i vicoli polverosi della città di pietra per mostrargli l’unicità di un luogo chiamato Sassi.

Oggi, nell’era del digitale, in una città rinnovata, proclamata Capitale Europea della Cultura nel 2019, sono gli stessi ragazzi che vivono la propria città come una esperienza formativa, legando ad essa speranze, sogni e sentimenti di riconoscenza e di amore.


Ne risulta esaltata una creatività giovanile che dimostra tutta la sua valenza e forza comunicativa e che, certamente, rappresenta una risorsa fondamentale, una grande carta vincente da giocare, per lo sviluppo della città e la formazione di una vera cittadinanza culturale.